Michela Boccalini (illustrazione)
[...]
Strappiamo ’ste giacche e polsini del cavolo
sulle pettorine inamidate dipingiamo una corazza,
curviamo il manico del coltello da cucina,
e siamo tutti, almeno per un giorno, spagnoli.
Ché tutti, scordata la propria nordica ragione,
si amino, si azzuffino, si agitino.
Ehi!
Oh uomo, la terra stessa invita al valzer!
Prendi, e vai a ricamare il cielo di nuovo
inventa nuove stelle e là mettile in mostra
ché, graffiando frenetiche i tetti,
al cielo si arrampichino le anime degli artisti.
[...]
(V. Majakovskij – Ehi!)

Bravissima Michela! Illustrazione degna di ciò che illustra. Dario
Grazie mille!!! Majakovskij insegna e ispira! :))
Quanto è inadeguato il web a farti entrare dentro questa visione! Da un parte
semplifica tutto; dall’altra ti crea nostalgia. Due curiosità: come sono le dimensioni
originali dei disegni? E che tecnica hai utilizzato?
Vado a rileggermi Majakovskij.
Le dimensioni sono 36x50cm e ho utilizzato diverse tecniche: acrilici, matita, penna, collage.
Quest’ultima, più di tutte e per ovvi motivi, è massacrata dal digitale. Ti do assolutamente ragione specie ora che mi trovo per comodità a dover usare tanto il computer… ma non mi piace guadagnare tempo sacrificando il polimaterico! Senza considerare che quando mi chiedono dove sono alcune mie tavole, mi trovo a rispondere “non le ho ancora stampate”… così non riesco a sentirle totalmente mie. Capisci? Sono old school inside! :)
Per alcuni lavori dovrò fare un passo indietro nel discorso “sperimentazione” e lasciare il computer dov’è!!
Grazie di cuore per i tuoi apprezzamenti!
…e buona buona buona lettura!!
Non riesci a sentirle tue e neppure noi, visitatori, riusciamo a sentirle nostre.
Hai messo in programma una mostra fisica dove la materia pittorica ti coinvolge direttamente
con i suoi simboli e colori? Non mancherò!
Sto progettando una personale per inizio estate!!! Vi terrò informati!! ;)