I polli di Renzi

Giovanni Guizzardi

Matteo Renzi

Mi capita talvolta di cominciare a scrivere un articolo per Linea e di non finirlo. Lo metto allora in una cartella a cui ho dato il nome pietoso di “lavori in corso”, in realtà un modo per nascondere un vero ricovero per anziani rottamati, e invecchia malinconicamente, sprofondando nell’oblio, come purtroppo accade tanto spesso.
Negli ultimi tempi però continua

La teoria dei falò

Giacomo Bosio

La chimica non è mai stata la mia materia preferita. Probabilmente perché non l’ho mai capita davvero. Per esempio, non ho idea di come l’odore del fuoco si possa attaccare ai tessuti dei miei abiti, e di come lo stesso poi, a poco a poco (o un po’ più rapidamente, nel caso si scelga di lavarli), svanisca, e rimanga solo nel ricordo.
Così torno a casa, riapro la borsa (dove prima di ogni viaggio tento disperatamente di far entrare tutto ciò che mi potrebbe tornare utile per poi sorprendermi ogni continua

La legge del più forte

Giovanni Guizzardi

Carlo Magno investe Rolando e gli consegna Durlindana

Non è facile far capire a qualcuno che non lo sa quale gigantesca rivoluzione sia stata quella che tra sette e ottocento ha spazzato via ciò che restava del sistema feudale e ha imposto al mondo l’egemonia dei valori borghesi. A scuola, quando mi affanno a spiegarlo, sbatto regolarmente contro il muro della incomprensione. I più diligenti fra i miei studenti magari si imparano a memoria il libro di testo o recitano compunti le esatte parole che io ho speso invano per far vedere loro la luce, ma le tenebre restano nei loro occhi, perché non possono uscire da alcuni anacronismi che hanno bevuto insieme al latte materno. Il più madornale è quello per cui il denaro è sempre stato continua