Claudio Conte. 1

Salvatore Smedile

Claudio Conte, Le battaglie, 1990. Collezione privata di Salvatore Smedile.

Il tempo è galantuomo e prima o poi mette ordine tra gli affetti e le nostalgie di ciò che continua a esistere sotto altre forme. Non saprei come definire le tracce di quello che rimane della vita di Claudio Conte. È comunque qualcosa di tangibile a cui attingere per comprendere quanto siano state vere.
Le “pulizie di primavera” le ho fatte anch’io e mi sono ritrovato con un continua

Insediamento di Hollande

Lorenzo Allegrini

Paragonare massa
umana e monetaria
ci ha portato a una contrazione del
Pil dell’immaginario.
Il denaro non è mai stato sapido
come l’odore forte del lavoro,
perché il mercato è rapido
e non ammette dialogo.
Equivocando la speculazione
abbiamo abbattuto l’idea del dubbio,
la moratoria del pensiero fertile
ha svilito l’amore e la ragione.
L’abbondare dei bond
mette a disagio l’anima:
piega la riflessione
ai tassi di interesse.