Luce foto racconto

Chiara Ceolin
Phos (genit. photos) dal greco luce e grapho, rappresento, disegno, scrivo, quindi scrivo, disegno con la luce o la luce.
È quanto mi sembra di fare: scrivere racconti con la luce. Scrivere la luce, darle una forma che evochi qualcosa di nuovo. Trasformare la luce, da luce a racconto, a parola, a memoria, a sorpresa. [...]

La Cecenia a Torino

Chiara Ceolin
Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino ospita fino al 22 febbraio 2009 la mostra “Cecenia: una guerra e una pacificazione violenta”. I curatori, Marco Buttino e Alessandra Rognoni, hanno ricostruito un percorso storico-fotografico che abbraccia il periodo dal 1995 ad oggi. Sono presenti anche [...]

Gallerie a confronto

Chiara Ceolin

I siti on line del Washington Post e del Corriere della Sera sono stati scelti come esempi tipici di quotidiani per proporre un confronto e una riflessione sulle rispettive gallerie fotografiche.
Ogni giorno il Washington Post propone una diversa fotografia legata ad una notizia del giorno, regolarmente accompagnata da didascalia e nome del fotografo e [...]

L’Europeo: sorpresa a metà

Chiara Ceolin

L’Europeo, copertina del numero 2, marzo 2008.
La fotografia è di Thomas Dworzak: Afghanistan, Kunduz, 25 dicembre 2001. I soldati dell’Alleanza del Nord marciano verso la città da poco strappata ai Talebani.
Nel 1995, dopo cinquant’anni dalla sua prima uscita, il settimanale L’Europeo cessa le pubblicazioni. Era stato fondato nel 1945 da Arrigo Benedetti. Nel [...]

Intervista a Marco Vacca

Chiara Ceolin
Marco Vacca, laureato in filosofia e storia, fotogiornalista dal 1990. Romano, vive a Milano. Premiato al World Press Photo nel 1999, è presidente dell’associazione Fotografia e Informazione.

© Marco Vacca, tutti i diritti sono riservati.
Il procuratore Antonio di Pietro durante una delle ultime udienze del processo Enimont, Milano 1994.

Quando hai cominciato a fare il [...]

Fotografie orfane di padre

Chiara Ceolin

MALICEVO, JUGOSLAVIA, 18 febbraio 1999.
Un rifugiato albanese di 70 anni, rientrato nel piccolo villaggio di Malicevo (a sud di Pristina), fissa il luogo dove sorgeva la sua casa che è stata distrutta.
©Joël ROBINE/AFP/Grazia Neri.
Dalla mostra AFP: IL MONDO IN CONFLITTO.
Facciamo un esercizio, quasi un test di attenzione. Prendete un quotidiano qualsiasi tra i più [...]