Insediamento di Hollande

Lorenzo Allegrini

Paragonare massa
umana e monetaria
ci ha portato a una contrazione del
Pil dell’immaginario.
Il denaro non è mai stato sapido
come l’odore forte del lavoro,
perché il mercato è rapido
e non ammette dialogo.
Equivocando la speculazione
abbiamo abbattuto l’idea del dubbio,
la moratoria del pensiero fertile
ha svilito l’amore e la ragione.
L’abbondare dei bond
mette a disagio l’anima:
piega la riflessione
ai tassi di interesse.

Per il Cev

Giovanni Guizzardi

Ho conosciuto Maurizio Cevenini tanto tempo fa. Se non ricordo male lui allora aveva 23 anni, io un paio di più. Eravamo tutti e due iscritti alla sezione Martelli Stefani del Partito Comunista Italiano, in via San Mamolo.
Io mi occupavo della attività di partito, lui invece era più interessato alla pubblica amministrazione. Era il capogruppo in consiglio di quartiere, il quartiere Colli, un feudo democristiano e liberale. Già, nella rossa Bologna Maurizio era costretto a stare all’opposizione. Fin da allora le cose non erano semplici, per lui. Mi volle continua

La scelta di morire

Marzia Cikada

L’intesa di San Paolo, Torino 2011. Opera di Gec.

I primi due si sono tolti la vita che ancora non erano finiti i festeggiamenti per il nuovo anno, il 2012, l’anno dei suicidi. Capita a Catania, a Firenze, a Trento, a Pescara, a Verona, a Roma, a Torino senza differenze tra Nord e Sud, sebbene sembrerebbe il Veneto la regione con il triste primato. Continua

Majakovskij, specchio infranto dell’umanità

Michela Boccalini

Majakovskij, specchio infranto dell'umanità

Elaborazione grafica di Michela Boccalini. Immagine sotto licenza CC 2.5.

Sarebbe un approccio approssimativo e superficiale apprestarsi a leggere Vladimir Majakovskij per ritrovarvi il “poeta politico”, “il poeta della rivoluzione”.
Ben presto ci si accorge di aver dato troppo credito a delle etichette e di aver sottovalutato la sua tanto più complessa poesia.
Iscritto fin da giovane al partito comunista nella Russia dei primi decenni del Novecento, Majakovskij vive con profondo trasporto tutti gli eventi politici e sociali del periodo: il Socialismo, la Rivoluzione del ’17, Lenin, Trotsky, poi Stalin… continua