L’entropia: la globalizzazione omologante

Giovanni Guizzardi
Ciò che è affascinante del concetto di entropia sta nel caos di cui è sinonimo, in relazione ad un sistema chiuso. Infatti quando in un sistema non vi è più alcuna differenza termica fra i suoi componenti, ciascuno di essi è perfettamente amalgamato e mescolato agli altri in modo irreversibile. Una classica metafora di [...]

L’entropia: ne resterà uno solo

Giovanni Guizzardi
Il più macroscopico esempio di sistema chiuso entropico del XX secolo fu l’Unione Sovietica, ovvero la patria del comunismo. Nel corso degli anni mi è capitato di sentire critiche di tutti i tipi su questa ideologia che ha scorrazzato per tutto il XIX ed il XX secolo, ma le cui radici si possono far [...]

L’entropia: elogio dell’imbecille

Giovanni Guizzardi
Una decina di anni fa trovai su una bancarella di libri a metà prezzo uno di quei volumetti che già dalla copertina si presentano squallidi. Perfino il titolo sapeva di serie B ed era per me al tempo stesso un monito ed una lusinga, Elogio dell’imbecille. L’autore poi, Pino Aprile, era all’epoca vicedirettore del [...]

L’entropia: premessa

Giovanni Guizzardi
Il concetto di entropia è intimamente connesso a quello di energia. In Fisica possiamo definire l’energia la capacità di compiere lavoro. Dunque, per compiere lavoro, o se preferiamo per produrre effetti, occorre spendere energia. Se ci limitiamo al campo della termodinamica (ma per analogia è possibile poi passare a ben altro) spendere energia significa [...]

A proposito di April the cruellest

Anna Maria Occasione
Nel suo scritto recentemente pubblicato su questa rivista, Salvatore Smedile, traendo spunto dall’incedere della primavera e dalla sua interpretazione nei versi di Eliot, fonde riflessioni personali e letterarie sulla poesia e sul ruolo del poeta, entrambe di indubbio interesse.
L’autore tocca essenzialmente tre punti, partendo dalle implicazioni che sottende il ragionare intorno alla poesia, [...]

April is the cruellest

Salvatore Smedile
Ragionare intorno alla poesia implica una predisposizione al discontinuo, al volubile di cui è composta la sua materia prima: le parole. Esse sono come il vento: vengono, vanno, si dimenticano di quello che hanno detto, si riposano, si risvegliano, riprendono a volare. Per questo ogni giorno ci si può smentire.
Siamo in primavera. La prima [...]

La tradizione del fraintendimento

Giovanni Guizzardi

Frances Yates dedicò tutta la vita a studiare i complessi rapporti intercorsi fra esoterismo, magia, alchimia e cabbala da una parte e contrasti politico-religiosi nell’Inghilterra del tardo cinquecento dall’altra. In uno dei suoi ultimi lavori (Cabbala e Occultismo nell’età elisabettiana, Einaudi) propone una lettura quanto meno suggestiva della Tempesta e del Mercante di [...]

I’ve not a dream

Giovanni Guizzardi

Non so nemmeno che nome avesse il padre del mio bisnonno, so solo che arrivò in città dalla campagna, con un sacco sulle spalle e senza un soldo. Vendeva lacci da scarpe per le strade e il suo sogno era di guadagnare abbastanza per poter aprire un negozio. Non so come, ma ci riuscì. [...]

The Beauty tra cerchi evocativi e mute forme

Carlotta Scioldo

Un cerchio evocativo, camminato, esaltato, che segui, ti porta via con sé attraverso passi quotidiani. Ti domandi allora, da spettatore, la differenza tra quotidiano e performativo-artistico, tra congettura geniale e semplice costruzione di forme, tra sublime presenza fisica e corpo che semplicemente si muove.
Tavoli di morte che diventano slitte lignee depositate, un semplice stivale [...]

Il telaio di Penelope

Matteo Salusso
Penelope, l’inganno, il telaio, il giorno e la notte, il lieto fine; tutti conoscono la storia. Forse non tutti l’hanno letta, forse non tutti sanno dove si può leggerla, ma pochi non conoscono la storia. Penelope, l’inganno, il telaio, il giorno e la notte, il lieto fine: combinazione di elementi che piace. Uomini hanno [...]