Bianco

Elena Capriolo
Ti aspetto tra i rumori che disturbano il sonno delle immagini.
Mangiami.
Parla di quando non puoi sentire, delle tue gambe dentro il lago,
dei tuoi piedi nel fango.
Urla delle corse da perdere il fiato.
Gira intorno alla donna e sali in questo silenzio di favola.
Buttati giù dalle scale.. solo per il gusto di tornare su. Racconta di [...]

Passi

Elena Capriolo
Resta poco da scoprire. Scorci
di armoniosa silhouette sul fondo del tramonto. Passi e voli via nera.
Chiusa nel tuo sacco. Per non pensare
alla mia voglia di pensare a chi.
Ordinata-mente.
Resti senza strati. Casa.
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Senza titolo

Elena Capriolo
Fresca sulla soffice
schiena
della terra, ti rifletto..
mi rifletto.
Sulle acque dei miei
sogni, dei tuoi
sogni.
Stringi la brezza di favola che spazza
via le nuvole.
Chissà se sono qui.

Dimmi

Elena Capriolo
Sono bolla di vento piena
sul filo bianco della notte.
Dimmi che scivoli,
dimmi che finalmente scivoli..
Dimmi che arriveranno le farfalle,
avvertimi se sono gialle!
Dimmi che rotoli
Dimmi che rotoli rotoli.. su,
sulla linea del silenzio che porta agli aquiloni..!
dimmi che non ci sono ragioni.
dimmi che resti.
Dimmi che resti ancora un passo.
Dimmi che resti solo un passo.
Io ti porterò le [...]

Parlano

Salvatore Smedile
Parlano
e disperati chiedono
perché son morti.
Nessun giro di parole
può cambiare
l’enunciato, una virgola
non lo sospenderebbe.
Nonna Giovanna
saprebbe riconoscere
la sua ora.
Non ci vedremo più…,
ripeteva senza tregua.
A volte le credevo,
a volte guardavo

Ted pronuncia i suoi versi

Salvatore Smedile
Ted pronuncia i suoi versi
incurante che qualcuno intenda:
Something else is alive… (*)
Chi legge al lume di candela,
chi si scalda i piedi sotto il plaid
chi comincia un’altra vita dopocena
è il lettore delle sue dimore.
Cigola la notte forestiera
fa silenzio il mondo, crepita
nel tempo di Lucrezio.
È una quiete antica
che vorrei invitare
a stare un po’ con noi.
Se [...]

Ho lasciato le pecore

Salvatore Smedile
Ho lasciato le pecore
libere di belare e far letame.
Ho guardato il mare a sud
ho parlato con le pietre
ho chiesto asilo al cosmo.
Le nuvole sono basse
e tutto è più probabile:
stentare, esitare, espiare
colpe che non sono tue.
Redimersi,
rimediare al peggio
che potrebbe capitare:
non andare via.
Il mio coffee è quasi freddo
il fuoco è ancora vivo
il giorno è ancora giorno.

Mi preparo per l’inverno

Salvatore Smedile
Mi preparo per l’inverno
faccio legna tutti i giorni
e mi ritiro. Sulle alture
siamo tanti e siamo pochi
siamo quello che siamo
e quello che non siamo.
Vedi come il dire
gioca a nascondersi
e si ripiega in se stesso

Blu Marianne

Salvatore Smedile

dallo spettacolo teatrale Merville (2003)
lemma
fonema del mare
contesa
didascalia della sera
civetta
lunario
barriera corallina
isole Marchesi
Paul Gauguin
lievi passi di danza

Figure che non corrono

Salvatore Smedile
Ora che non ci sei
nessuno scrive più
lettere a Robinson,
messaggi scomposti
di isole lontane,
dimore estive
dove il sole
che cercavi brucia
ancora. Lo sai:
preferisco i rudi
colori del nord,
i cieli grigi
delle lande incolte,
i salotti caldi
quando fuori volano

Dissidio

Salvatore Smedile
Stanotte non dormo
famelico
come una bestia selvaggia
corro per la prateria.
Ieri non ho mangiato
per comprarmi l’inchiostro
non si vive di solo pane
e si vive anche di pane.
Non è questo il punto
se stanotte ho fame da lupo
e mi alzo sudato

Fiumi di parole

Salvatore Smedile
Da dove cominciare?…
Forse il più crudele
è ottobre, mese
che annuncia il gelido
vento.
Quassù, almeno,
così manifesta le intemperie
le alterazioni dell’aria,

Elogio della tempesta

Salvatore Smedile
Sfarfugliamento di lillà
nella campagna in calore
una dichiarazione di guerra
sta per essere annunciata,
nessuno lo sa
neppure il tuono
che tutto ricorda
delle battaglie.
Cedri che tacete
non avete paura
di perdere l’odore?
E tu polline,
nel vorticoso informe
hai presentimento
della strage che verrà?
E tu silenzio,
idioma che nascondi
rabbie di mari in rivolta
hai memoria della morte
intraducibile?
E tu ombra,
figura che ti riassumi
sui muri di casa
riuscirai a ricomporti?
E [...]