Giovanni Guizzardi
Qualche mese fa mia figlia ha cominciato a prendere lezioni di pianoforte. È stata per me un’occasione ghiotta e scriteriata per rimettere le mani su una tastiera dopo più di quarant’anni. Malgrado la ruggine qualcosa ancora mi ricordavo, per cui mi sono scatenato alla ricerca su Internet degli spartiti di quei brani musicali che hanno costituito la colonna sonora della mia vita, da Imagine a Moon river, dal Canone di Pachelbel al primo movimento della Sonata al Chiaro di luna di Beethoven.
Tra gli altri, uno dei brani a me più cari è Les barricades mistérieuses di François Couperin. Solo ora però, dopo che da alcuni mesi mi affanno per domare le difficoltà esecutive delle sue tre variazioni, mi è sorta la voglia di scoprire perché mai il titolo sia questo. Perché le barricate? E perché poi sono misteriose?
François Couperin era nato a Parigi nel 1668. Nel 1693 fu assunto come continua


