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Claudio Conte. 1
Salvatore Smedile
Il tempo è galantuomo e prima o poi mette ordine tra gli affetti e le nostalgie di ciò che continua a esistere sotto altre forme. Non saprei come definire le tracce di quello che rimane della vita di Claudio Conte. È comunque qualcosa di tangibile a cui attingere per comprendere quanto siano state vere.
Le “pulizie di primavera” le ho fatte anch’io e mi sono ritrovato con un continua
#1
Immagini, spunti, pop-up sul contemporaneo
selezionati da Gec.
La dittatura del presente
Giovanni Guizzardi
Mi capita ogni anno di dover spiegare ai miei alunni che una corrente artistica o filosofica reagisce a quella in voga per proporre un cambiamento di stile, di gusto o di pensiero che in seguito si impone e diventa quello dominante, finché qualcuno si stufa anche di quello e ne propone un altro. Sbuffano, annoiati, mentre cerco di dare un senso a questo avvicendarsi di -ismi, e mi domando spesso perché mi affanno tanto. Cosa mi frega, in realtà, che capiscano il travaglio di quegli uomini che dedicarono tanta parte della loro vita a questo scopo che a loro appare così remoto e insulso? Eppure mi frega, eccome. Solo che non capivo perché. Poi una sera ho visto la luce. continua
Sindone: reliquia o icona?
Illustrazione di un manoscritto ungherese del 1192-1195 con la sepoltura e la resurrezione del Cristo. Immagine di dominio pubblico.
“Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò.” Matteo, 27, 59-60.
“Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto.” Luca, 24, 12.
“…correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende giacenti, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende giacenti, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non giacente con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.” Giovanni, 28, 4-8.
Nel I secolo gli usi funebri giudaici prevedevano la sepoltura del defunto nel giorno stesso della sua morte: il corpo veniva lavato e unto con sostanze profumate, la testa avvolta in una stoffa per impedire alla bocca di continua


