Luoghi selvaggi

Salvatore Smedile

Per la collana Frontiere Einaudi, il cui elenco è un bel compendio di autori trasversali, è uscito Luoghi selvaggi di Robert Macfarlane con un lungo sottotitolo di ispirazione naturale. Quindici capitoli, ciascuno annunciato da una foto in bianco e nero in cui la natura regna incontrastata. Si parte dal faggeto e passando dalla brughiera, dalla foce, dalla spiaggia alluvionale si ritorna nuovamente al faggeto come per completare un cerchio dell’esistenza. In chiusura, ordinatamente divise per sezioni continua

Il comico

Salvatore Smedile

Joseph O’Connor, irlandese, fratello della famosa cantautrice Sinead, rinnova la propria stilistica con un libro agile e grazioso, stampato da Guanda. Copertina color albicocca che contrasta con la sagoma nera di un giovane con una pennellata rossa all’altezza dello zigomo.
Con Il comico, O’Connor convince del tutto. In poco più di sessanta pagine per otto capitoli intreccia una trama tragicomica che ci dona un racconto di vita. Una storia di formazione irlandese è il sottotiolo che dice tutto. A scanso di equivoci l’autore ha dichiarato continua

Lezioni di tenebra

Davide Picatto

Lezioni di tenebra, Enrico Pandiani, Instar Libri.

Lo scorso maggio scrissi un articolo sull’umanità de les italiens, gli sbirri parigini italo-francesi le cui gesta riempiono le pagine dei romanzi di Enrico Pandiani, e in esso facevo paragoni altisonanti fra il loro capo, Jean-Pierre Mordenti, e altre canaglie quali Salvo Montalbano, Fabio Montale, Sarti Antonio, Héctor Belascoaran Shayne, Pepe Carvalho e Marco Buratti. Bene, due anni dopo l’esordio letterario, Pandiani ha sfornato il terzo volume della serie, che in nulla delude i precedenti, e il paragone rimane valido.
Frizzante, sarcastico, picaresco, scanzonato, gran viveur e sciupafemmine, e poi sfigato, cinico, romantico, goliarda, buongustaio e solitario: Mordenti è così, uno che se la vive e che affronta a muso duro le grandi palate di merda che il mondo (o l’autore) gli scarica addosso. Con filosofia e seguendo continua

Tre anni in Linea

Davide Picatto

Il nome Giovanni Guizzardi dirà qualcosa a molti di voi: è un nostro caustico collaboratore dalla fondazione a oggi, fedelissimo, assiduo e maledettamente “in Linea“. In occasione del terzo compleanno della rivista ha deciso di pubblicare in cartaceo la raccolta di tutti gli articoli scritti per noi, compresi alcuni inediti. Se volete accaparrarvela, potete ordinarla su Lulu.com, a questa pagina. Costa 10.07 euro. Qui di seguito trovate la prefazione che ho avuto l’onore di scrivergli.

Ci sono tanti modi per riuscire a prendere sonno la notte. Innanzitutto darsi da fare durante il giorno, stancarsi le membra, sfinirsi il fisico. Poi, se questo non basta o se non è continua

Azazel

Alessandro Barella

Di per sé, il romanzo non è un capolavoro assoluto. Carino e scorrevole, sì, ma quando lo si chiude non lascia quella sensazione di riverenza che sono in grado di lasciare Finzioni di Borges, Cent’anni di solitudine di Garcia Marquez o L’immortalità di Kundera. Tuttavia si vede chiaramente che la mano dello scritto che ci sta dietro è quella di una persona di grandi cultura ed erudizione (studioso di fama internazionale nel campo degli studi arabi e musulmani, nonché direttore del Centro manoscritti del museo associato alla Biblioteca di Alessandria d’Egitto).
Sugli eventi tra il concilio di Nicea e quello di Efeso, che definirono in maniera univoca quale fosse il canone del credo del cristianesimo sono stati scritti continua