La casa proibita – parte seconda

Salvatore Smedile e Alberto Valente (illustrazioni)

N.d.R: clicca qui per le altre parti di Urzone.

SCALA col. urzone 2 originaleUn ultimo sguardo ai nostri timori e ci siamo trovati a salire quelle scale di legno rumorosissime. Ad ogni passo un brivido, un moto di paura che a quell’età sono il massimo a cui aspirare.
Di Frida, oltre al modo di vestire scanzonato, alle lentiggini e all’esprimersi a balzi, mi piaceva come affrontava le situazioni non troppo sicure. La conoscevo da soli due anni ma era già la mia amica del cuore. Tutti i miei amici avevano i loro amici, la loro combriccola; andavano a giocare al fiume, costruivano le loro capanne e combattevano una guerra immaginaria contro un nemico immaginario. Io, invece, da quando avevo capito che a dieci anni si può essere intimi con una ragazza della propria età, senza ancora la distrazione di desideri e impulsi sessuali, me la facevo con Frida.
MARE col. urzone 2 originaleQuando potevo. Ci si vedeva d’estate e nel periodo pasquale. O andavo io in Germania o veniva lei da me. Dipendeva dagli impegni e dalla voglia dei nostri genitori. Mia madre, appassionata di letteratura tedesca e musica barocca, la metteva sempre sulla cultura.
Rudi, che facciamo a Pasqua? Andiamo dai Borchert?
Di nuovo in Germania?… Fa freddo!…
Era chiaro che la passione di mia madre raramente incontrava quella di mio padre. Lei metteva il Deutsch ovunque poteva. Mio padre si chiamava Rodolfo ma per lei era Rudi. Io mi chiamavo Sebastiano e lei, indovinate in omaggio a chi, mi chiamava Sebastian. Lei era Francesca ma dovevamo assolutamente chiamarla Franziska, marcando sempre bene la kappa.
VISI urzone 2 originaleA Frida mia madre era molto simpatica. Quando ci eravamo conosciuti, in Sicilia, aveva capito subito di aver incontrato qualcuno che avrebbe cambiato la sua vita. L’amore non ha età ed è fatto di ampiezze che non sempre sono ben definite. Crescendo mi sono reso conto che i desideri hanno bisogno di carne, che devono rompere il guscio della loro infanzia per incontrarsi. Sono le ragazze e poi le donne che me lo hanno insegnato, che mi hanno aiutato ad essere meno ingenuo e più concreto. Bisogna pur arrivare al punto in cui deve accadere qualcosa, in cui uno dei due prende l’iniziativa di spingere verso il suo compimento ciò che naturalmente è.
Con Frida no. Non solo per l’età. Quella di quando l’ho salutata dalla macchina, finite le vacanze, è rimasta una scena primordiale che porterò sempre con me. Sono sicuro che prima di morire rivedrò Frida muovere la mano, trattenere qualche lacrima e dire: Adieu Osvald!
AUTO col. urzone 2 originaleAdieu Frida, pensavo tra me. Non avevo la forza e il coraggio di parlare. Era meglio così.
Mio padre guidava composto. Mia madre, invece, era girata dalla parte del suo finestrino. Non voleva farsi vedere da nessuno dei tre. Chissà… Forse andava indietro nel tempo e ripassava tutte le sue partenze, i suoi amori perduti e mai più ritrovati. Forse, semplicemente, era felice per me.
Ti ricordi, Frida?
Cosa…
Quella volta al mare.
Quale?
In Sicilia, la prima volta.
Ma proprio ora ti viene in mente?
LEI col. urzone 2 originaleQueste scale mi ricordano quelle della nostra pineta dietro il Santuario…

Già… ecco perché mi sono impiantato.
Salivamo in cima di corsa e ci nascondevamo tra i pini. Ci piaceva farci cercare, sentire le voci dei nostri genitori preoccuparsi per noi. Era meglio di un film, meglio di qualsiasi altro gioco. Intanto le tenevo stretta la mano. Una volta l’ho anche baciata sulla guancia.
Li senti?
No Osvald, non sento niente se sono con te.

È stata la prima dichiarazione d’amore della mia vita.

N.d.R.: clicca qui per le altre puntate.

Nulla Dies Sine Linea

↑ Grab this Headline Animator

Bookmark and Share

2 thoughts on “La casa proibita – parte seconda

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...